Diamo un calcio alla discriminazione razziale: insieme
Diamo un calcio alla discriminazione razziale: insieme
Un impegno per dire basta a qualsiasi forma di razzismo e intolleranza. Enilive supporta la campagna a favore della campagna “Keep Racism Out”, promossa dalla Lega Calcio Serie A e da UNAR (l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri) adattando il materiale presente in campo con grafiche dedicate alla campagna di sensibilizzazione.
L’iniziativa viene proposta in occasione della 29ª e 30ª giornata della Serie A Enilive e in concomitanza con la 22ª Settimana di Azione contro il razzismo, che ricorre dal 14 al 22 marzo. Quello della discriminazione razziale all’interno di campi e stadi italiani, ma anche esteri, è purtroppo un tema che ricorre da tempo. Dati recenti confermano che per una parte di tifosi l’insulto a sfondo razziale, che sia nei confronti di un giocatore avversario o di un altro tifoso, fa parte del modo in cui sostenere la propria squadra.
“Keep Racism Out” punta proprio a questo, a tenere fuori il razzismo e qualsiasi altra forma di discriminazione da tutto, dallo stadio e dalla società. Già dalla scorsa stagione, la campagna ha introdotto un approccio diretto verso il pubblico per fare in modo che linguaggio e gesti tipici del tifo diventino strumenti di contrasto a qualsiasi forma di razzismo. In nome di quella visione secondo cui il calcio è di tutti, quindi chi dispensa odio non può farne parte. Da qui il claim “Se discrimini. Se sei razzista. Tu sei #OUT”.
Per l’occasione sono tante le attività che coinvolgono i campi della Serie A Enilive, a cominciare dalla maglia “Keep Racism Out” che ogni calciatore, allenatore e ufficiale di gara riceve in omaggio, insieme al Manifesto della Lega Calcio Serie ALega Calcio serie A e di UNAR contro il razzismo. Oltre a questo è prevista la personalizzazione del podio portapallone, dell’arco di fronte al quale si schierano le due squadre poco prima del fischio d’inizio e della lavagna luminosa delle sostituzioni: su ognuno di questi strumenti è presente l’adesivo che richiama alla campagna. Ma non solo.
Insieme alla fascia speciale che i capitani indossano per l’occasione, sulla manica destra delle maglie di tutti i calciatori in campo compare a patch “Keep Racism Out”, mentre sulle divise dei bambini del cerimoniale pre-gara è presente quella di UNAR. Rinnovata anche per quest’anno la partecipazione di Fabio Capello, Alessandro Del Piero e Christian Vieri nel video promozionale per dire OUT al razzismo, che viene trasmesso sui maxischermi degli stadi insieme a un messaggio degli speaker volto a sensibilizzare i tifosi presenti.
Oltre ai calciatori, anche allenatori e dirigenti portano sulle proprie giacche l’adesivo dell’iniziativa e leggono un appello contro qualsiasi forma di discriminazione razziale durante le interviste prima e dopo la partita. E per rendere l’iniziativa ancora più globale e raggiungere quante più persone possibili, il messaggio arriva anche a chi segue le partite in tv, che sia dall’Italia o dall’estero, visto che poco prima del fischio d’inizio viene mandata in onda una grafica dedicata alla campagna.
Perché non può esserci divertimento e sana competizione senza rispetto e tolleranza.
Da sempre come Enilive siamo attenti alle esigenze delle persone. Ma per riuscirci non basta proporre una serie di soluzioni per chi è in movimento. Occorre partire da concetti e comportamenti che dovrebbero essere scontati, ma che sfortunatamente ancora non lo sono. Inclusione e contrasto al razzismo fanno parte di questi. E noi vogliamo contribuire a dare un calcio a qualsiasi forma di violenza. Fisica e verbale.
FAQ più popolari
La parnership è iniziata in occasione della stagione calcistica 2024-2025 e vedrà Enilive nel ruolo di title sponsor della Serie A fino al campionato 2026-2027 compreso.
Il Manifesto consegnato a giocatori, allenatori e ufficiali di gara prima delle partite in programma, vuole essere un invito verso tutti a prendere posizione contro la discriminazione razziale. “Keep Racism Out” significa proprio questo, lasciare il razzismo fuori. Perché la discriminazione razziale non è né un’opinione e né un’opzione. Va tenuta fuori dal calcio, dagli stadi e dalla società in generale. E chi non si schiera restando in silenzio diventa complice di odio e di violenza.
La stagione della Serie A Enilive attualmente in corso si concluderà nel weekend del 24 maggio, quando sarà in programma la 38ª giornata di campionato.